Itinerario in Corsica: cosa vedere in 8 giorni tra spiagge, città ed entroterra.

itinerario in corsica

Questo itinerario in Corsica è un anello, con partenza ed arrivo nella città di Bastia. Da percorrere in macchina o in moto, vi permetterà di esplorare in 876 chilometri, tutta la costa di questa fantastica isola (dito compreso) con qualche incursione nel fascinoso entroterra.

Come punto di partenza è stata scelta Bastia perché è nel porto di questa città che arrivano la maggior parte delle navi traghetto dall’Italia.

Si tratta di un itinerario che comprende le spiagge più belle, i luoghi dove trovare la natura più incontaminata, ma anche molti luoghi di interesse culturale e storico.

Cosa vedere in 8 giorni in Corsica on the road: itinerario! Condividi il Tweet

Giorno 1: 115kmSchermata 2016-03-19 alle 19.13.37

Scesi dal traghetto la visita della Corsica non può non iniziare proprio da Bastia, l’unica”vera” città della Corsica da un punto di vista di dimensioni. Non si perda, oltre la zona storica della città alta, anche il pittoresco porto di pescatori. (il post su Bastia)

Usciti dalla città ci dirigiamo verso sud seguendo la litoranea e ci troveremo in poco tempo nella bella zona naturalistica della Riserva di Biguglia e poco lontano la splendida chiesa romanica de La Canonica ( il post su Biguglia e La Canonica)

Lasciamo la costa per dirigerci verso il cuore della Corsica, una breve sosta a Ponte Nuovo, paese caro agli indipendentisti corsi ( il post su Ponte Nuovo ), per proseguire verso le meravigliose Gole dell’Asco. Qui, oltre ai meravigliosi paesaggi, capirete molto della Corsica. Di quanto possa essere solitaria, forte, diversa. ( il post sulle Gole dell’Asco)

Finiamo la giornata nella città di Corte, capitale della Corsica e città universitaria che non solo merita di essere visitata, ma anche di essere “assaggiata” con i suoi numerosi prodotti tipici, in particolare i formaggi e i salumi. ( il post su Corte)

Giorno 2: 135 kmSchermata 2016-03-19 alle 19.16.49

Si riparte da Corte alla volta delle Gole della Restonica con i suoi splendidi paesaggi montani verdissimi e rilassanti ( il post sulle gole della Restonica). Una bella strada immersa nel verde e che attraversa minuscoli villaggi che sembrano fermi nel tempo vi condurrà ad Aleria dove scoprirete i resti degli insediamenti greci e romani. Una strada poco affascinante vi porterà senza distrazioni verso sud, l’unica tappa degna di nota è Ghisonaccia con la sua particolare chiesa moderna bizantina ( il post sulla chiesa di Ghisonaccia) , arrivando così alla bella città di Porto Vecchio.( il post su Porto Vecchio)

Giorno 3: 69 kmSchermata 2016-03-19 alle 19.47.05

Questa giornata è dedicata alla scoperta di uno dei tratti più belli della costa della Corsica, dove sono raggruppate tra le più famose spiagge dell’isola. Seguendo la stretta strada costiera che segue il golfo di Porto Vecchio troviamo nell’ordine: Punta Chiappa, PalombaggiaSpiaggia di Santa GiuliaBaia Rondinara: tutte uniche e nelle loro diversità stupende.( link ai post sulle singole spiagge cliccando sopra al nome) Si arriva così alla rinomatissima Bonifacio ( post su Bonifacio) con le sue splendide scogliere e il particolarissimo cimitero marino, e Capo Pertusato che il luogo migliore da dove ammirarle ( post su Capo Pertusato)

Giorno 4: 95kmSchermata 2016-03-19 alle 19.30.40

Quella che che congiunge Bonifacio con sartene è una delle strade più belle di tutta la Corsica da guidare con lentezza ammirando la costa selvaggia e incontaminata, fermandosi ad ogni curva a fare foto e catturare scorci indimenticabili. Qui si trova  anche la famosa roccia di Roccapina con le sembianze leonine.

La prima tappa è il meraviglioso sito di Stantari Renaggiu e Fontanaccia con i suoi menhir e il suo dolmen preistorici ( il post su Stantari Renaggiu e Fontanacia ) e poco lontano l’incredibile sito, sempre preistorico di Palaggiu ( il post sull’allineamento di Palaggiu) Una sosta alla splendida spiaggia di Tizzano ( il post sulla spiaggia di Tizzano) per proseguire poi per la cittadina di Sartene e raggiungere infine Propriano ( il post su Propriano).

Giorno 5: 84kmSchermata 2016-03-19 alle 19.33.40

Iniziamo la giornata con la visita del museo e del sito archeologico di Filitosa ( il post su Filitosa) e ritornando leggeremente nell’entroterra a Coti Chiavari scoprendo il suo meraviglioso bosco Mediterraneo (il post su Coti Chiavari). Tornando sulla costa un’altra spiaggia indimenticabile: quella di Punta sette Nave( il post su punta Sette Nave) . Si prosegue per la storica e bella torre genovese Torre del Capitello ( il post sulla Torre del Capitello) per arrivare infine alla gioiosa Ajaccio ( il post su Ajaccio).

Giorno 6: 140 kmSchermata 2016-03-19 alle 19.37.17

Lasciando Ajaccio non si può non fare la splendida passeggiata a Tour de la Parata a contemplare le Isole Sanguinarie ( il post su Tour de La Parata) e solo dopo si può continuare verso Cargese il famoso paese delle due chiese cristiana e ortodossa che si guardano ( il post su Cargese) . La splendida spiaggia di Ficajola con il suo micro villaggio di pescatori sull’arenile (il post su Ficajola)  è l’ultima tappa prima dei conosciuti in tutto il mondo Calanchi di Piana, patrimonio UNESCO ( il post sui Calanchi di Piana) . Poco lontano il Ponte di Pianella è forse il più bel ponte genovese perfettamente conservato dell’isola( il post sul ponte di Pianella). Per finire la giornata tenetevi da parte circa 5 ore libere: questo è il tempo necessario a compiere il trekking di andata e ritorno per Girolata: il paese a cui si accede solo via mare o tramite questo splendido sentiero di due ore e mezza!( il post su Girolata)

Giorno 7: 124 kmSchermata 2016-03-19 alle 19.39.18

Un breve tratto di strada ci ha portato a Calvi, la bella ed elegante città fortificata (il post su Calvi). La visita della costa settentrionale dell’isola inizia con il borgo fantasma di Occi.( il post su Occi)

Merita una visita la piccola ed elegante Algajola ( il post su Algajola) e la frequentatissima L’ile Rousse ( il post su L’Ile Rousse). Per ritrovare le atmosfere silenziose e solitarie della Corsica due spiagge bellissime e completamente non umanizzate ci aspettano: la Spiaggia dell’Ostriconi ( il post su Ostriconi) e quella di Saleccia all’interno del Desert des Agriates ( il post sul desert des Agriates). Non due semplici spiagge ma due vere esperienza.

La cittadina di Saint Florent con la sua splendida chiesa romanica ci riporta nuovamente alla “civiltà” ( il post su Saint Florent)

Giorno 8: 114 kmSchermata 2016-03-19 alle 19.40.52

L’ultimo giorno ci riporta a Bastia, nostro punto di partenza, percorrendo una delle parti più selvagge di tutta la Corsica: il Capo Corso, anche detto “il dito”. La strada che compie il periplo è meravigliosa e merita di essere percorsa nella sua interezza. Alcune tappe da non perdere sono Nonza con la sua spiaggia nera ( il post su Nonza) , lo splendido paradiso di  Port De Centuri ( il post su Port de Centuri) i selvaggi paesini della punta estrema di  Capo Corso,( il post su Capo Corso) e l’elegante  Erbalunga ( il post su Erbalunga) a due passi da Bastia.

 

Ulteriori informazioni su località, alberghi e ristoranti provati da noi in Corsica, le potete trovare in questa sezione del nostro sito dedicata a questa bellissima isola, ed anche nel sito di CorsicaVivilaAdesso.

Buon viaggio!

Itinerario in Corsica: cosa vedere in 8 giorni tra spiagge, città ed entroterra. ultima modifica: 2016-03-23T12:07:32+00:00 da patrizia

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