Visitare Petra: tutto quello che c’è da sapere.

Petra, una delle sette meraviglie del mondo moderno, è un enorme sito archeologico che si trova in località Wadi Musa in Giordania

Petra: informazioni pratiche

petra visitors centre gabrio tomelleri photo

Il sito archeologico di Petra è aperto dalle 6 del mattino fino alle 6 di sera nel periodo invernale, e fino alle 7 nel periodo estivo.

Il biglietto di ingresso costa 50 JOD ( Jordan diners) e se avete intenzione di stare più giorni optate per quello cumulativo che costa 55 JOD 2 giorni, 60 JOD 3 giorni. Se vi siete muniti di Jordan pass l’ingresso è compreso. Ricordate che in ogni caso, qualsiasi sia l’opzione da voi scelta, l’ingresso a Petra by Night non è incluso.

Quando pianificate una visita a Petra per prima cosa fate attenzione alla posizione dell’albergo che prenoterete: il paese di Wadi Musa, dove si trova Petra, si sviluppa in salita, quindi controllate la distanza dall’ingresso onde evitare ulteriori fatiche ( avrete da scarpinare già abbastanza all’interno del sito!). Molti hotel, soprattutto quelli di lusso, hanno una bella posizione panoramica sulla vallata di Petra ma sono ad una distanza non percorribile a piedi. Molti forniscono un servizio di navetta soprattutto quelli di categoria superiore, ma sarete comunque vincolati ad essa, quindi al momento della prenotazione controllate questi dettagli non trascurabili: distanza dal visitors centre o in alternativa servizio navetta.

Io ho alloggiato al La Maison Hotel, a 2 minuti a piedi dal Visitor Centre ( punto di ingresso al sito di Petra): pulito, decentissimo, personale cortese e molto disponibile, wi-fi ottimamente funzionante e gratuito in ogni area dell’hotel, quindi mi sento di consigliarvelo.

Altro fattore a cui dovrete prestare attenzione in fase di progettazione viaggio è la stagione e la media di temperature che andrete ad affrontare. A Petra si cammina molto, moltissimo, e in tante occasioni anche in salita: una temperatura troppo elevata sicuramente pregiudicherebbe la possibilità di ottimizzare i tempi della vostra permanenza anche perché gran parte dei sentieri sono esposti al pieno sole.

Personalmente ho fatto questo viaggio durante l’ultima settimana di marzo e nelle mie 12 ore dentro Petra ho indossato dalla t-shirt al piumino, ma nell’insieme ho goduto di condizioni climatiche ideali per la visita.

Come è strutturata Petra

Si tratta di una grande di deserto roccioso, con una estensione impressionante, all’interno del quale sono disseminate decine e decine di costruzioni monumentali.

Petra è grandissima ed è impossibile visitarla integralmente in un solo giorno, ma sapendo come muoversi, ottimizzando i tempi ( ed avendo buone gambe!) si può vederne buona parte in una giornata completa.

La maggior parte di queste costruzioni monumentali sono dislocate lungo il Main Trail, il sentiero principale, ma questo non è assolutamente esaustivo di tutto il sito archeologico. I sentieri ufficiali sono 8, di cui a mio parere 4 sono imperdibili ( e fattibili con una buona lena e ottimizzando i tempi di apertura del sito )

Dopo l’ingresso al visitors center, dove vi è il controllo biglietti ( se avete il Jordan pass andate diretti all’ingresso senza passare dalla biglietteria), si percorre una strada che porta all’ingresso del Siq.

In questo tratto verrete agganciati da varie guide locali che vi offriranno di coprire questo pezzo di strada gratuitamente a cavallo, durante questo tragitto vi cercheranno di vendere i loro servigi.

Per visitare Petra non è necessaria una guida perchè i sentieri sono ben segnalati e all’ingresso sono disponibili cartine dettagliate in tutte le lingue, ma se volete vedere la parte più naturalistica di Petra, oltre che alcuni impareggiabili viste d’insieme, allora accettate di essere guidati per un sentiero non ufficiale che vi porterà, tra le altre cose, a una delle viste più rinomate da un punto di vista fotografico: quella del tesoro di Petra visto dall’alto.


tesoro di petra vista dall'altro

I sentieri ufficiali di visita come detto sono 8 e permettono di vedere i principali monumenti di Petra raggruppandoli in degli itinerari di visita più o meno facili. La difficoltà è data dalla pendenza ed è segnalata nelle cartine gratuite, quello che mi sento di raccomandarvi è l’uso di scarpe tecniche, sia per la quantità di ore che dovrete camminare, sia nel caso decidiate di seguire le guide nei sentieri non ufficiali, in quanto questi trekking in alcuni tratti ne richiedono l’uso.

Di questi 8 sentieri ne ho percorsi 4 che vi racconto nel dettaglio nei post a loro dedicati e che potrete consultare cliccando sui link qui sotto.

– Il Main Trail di Petra ( sentiero n.1 ) all’interno del quale di trova anche il Tesoro di Petra

– Il Monastery Trail ( sentiero n.4)

Al Khubtha Trail, le Tombe Reali ( sentiero n.2)

– High Place of Sacrifice Trail  ( sentiero n.3)

Il mio itinerario di visita di Petra

Ho puntato la sveglia alle 5, doccia, ottima colazione e alle ore 6.05 varcavo i tornelli della biglietteria, era abbastanza chiaro ma non era ancora l’alba. Come da copione mi offrono il passaggio fino all’ingresso del Siq a cavallo e contratto con la guida il prezzo per fare il trekking fuori dai sentieri ufficiali.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Questo percorso mi ha fatto apprezzare il lato naturalistico del deserto di Petra (che spesso si tende a sottovalutare a favore delle sue meraviglie monumentali), osservare i mille colori diversi delle sue rocce, vedere da vicino le tende dei beduini che dentro Petra vivono,

spiare dentro una delle loro abitazioni ricavate nelle rocce erose dal vento,

bere un te con loro e sapere che volendo puoi dormire dentro Petra ( anche se ufficialmente saresti obbligato ad uscire entro l’orario di chiusura).

Questo slideshow richiede JavaScript.

Percorrere questa parte di Petra è stato anche un ottimo esercizio contro le mie vertigini, vincendo le quali ho avuto modo di ammirare panorami impagabili e punti di vista privilegiati, come questo sul teatro

o quello famosissimo sul tesoro.

Quindi consiglio di fare questa parte di visita?

Dipende da quanto tempo avete a disposizione. Io sono stata felice di farlo e lo rifarei, ma sono stata dalle 6 alle 18 all’interno dell’area archeologica, e sono quindi riuscita a vedere tutto ciò che volevo vedere, se invece avessi avuto meno tempo, questa sarebbe sicuramente la parte della mia visita che avrei sacrificato.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ma torniamo al mio itinerario: il trekking non ufficiale mi ha condotto fino al Sacrificio.

Di qui avevo due opzioni o tornare sul Main Trail o continuare a percorrere il High Place of Sacrifice Trail ( sentiero numero 3) e così ho fatto. L’ho percorso interamente e devo dire che è stata la parte di Petra che nel suo insieme mi ha emozionato di più.

Questo sentiero si conclude al Castello della Ragazza, che è il luogo dove si conclude anche il Main Trail e un po’ il centro di tutta Petra.

Da qui ho preso il sentiero numero 4, il Monastery Trail, quello fisicamente più impegnativo perchè è interamente fatto di scale e in cui ho ringraziato che non ci fosse una giornata sole!

Il monastero è di una tal bellezza che una volta arrivata non mi ricordavo più della fatica.

Da qui sono tornata sui miei passi arrivando nuovamente al Castello della Ragazza, ho visitato la zona dove si trova la chiesa bizantina e il tempio del leone alato.

Sono tornata nuovamente sui miei passi e ho cominciato a percorrere a ritroso la Main Trail che per me era ancora inesplorata.

Prima di arrivare al teatro ho fatto la deviazione sulla sinistra per prendere il sentiero delle Tombe Reali ( n.2 )

Ritornata sulla main trail l’ho percorsa lentamente tutta arrivando al Tesoro verso le 5, mi sono fermata a bere un te contemplando questo luogo, e i giovani locali che qui si radunano ( non so se fosse perchè era venerdì, giorno di festa per i mussulmani) come noi facciamo nelle nostre piazze.

Dopodiché lentamente ho attraversato il Siq, ho visto il tramonto sui Blocchi degli Spiriti, e alle 18 lasciavo Petra dopo 22 chilometri percorsi in 12 ore esatte.

Visitare Petra: tutto quello che c’è da sapere. ultima modifica: 2019-04-25T20:29:22+00:00 da patrizia

«

Comments

  1. Pingback: Il Main Trail di Petra (sentiero n.1): cosa c'è da vedere. -

  2. Pingback: Petra: Al Khubtha Trail, le Tombe Reali ( sentiero n.2) -

  3. Pingback: Al Khazneh più comunemente noto come il Tesoro di Petra -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *