Pech Merle :la storia dell’arte inizia qui

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Visitare Pech Merle è stato per me un sogno realizzato. Uno di quei posti che sognavo poter vedere fin da bambina.

Delle grotte di Pech Merle purtroppo posso solo raccontarvi a voce  perchè le macchine fotografiche erano vietatissime ma partiamo col dire cos’è Pech Merle._DSC6030-4

Tutti a scuola avrete studiato le Grotte di Lascaux, magari non ve lo ricordate ma le foto dei graffiti preistorici con cui sono ricoperte le sue pareti sono sulla prima pagina di qualsiasi testo di Storia dell’arte, perchè la storia dell’arte mondiale inizia proprio con questi segni umani lasciati per puro diletto senza alcun fine utilitaristico, l’inizio del concetto di arte stessa.

Le grotte di Lascaux hanno purtroppo riportato delle alterazioni batteriche in seguito alle quali si è decisa la loro totale chiusura al pubblico, ma l’intera zona è ricca di graffiti e Pech Merle è, dopo Lascaux, la più ricca e visitabile.

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Ci troviamo in Francia, in Dordogna esattamente, in una aspra zona montuosa a nord di Toulouse, siamo nel territorio di Cabrerets.

Se siete interessati alla visita potete prenotarla ( qui info) oppure andare direttamente in loco e aspettare il turno disponibile, sappiate che possono entrare solo un massimo di 700 persone al giorno, quindi nel caso non vogliate programmarvi ,è meglio andare in mattinata per evitare di essere esclusi.

La visita è chiaramente guidata, niente foto, vestirsi anche d’estate per via della temperatura e….varcata una pesantissima porta si entra nelle viscere della terra.

L’ ampiezza di queste grotte ti fa dimenticare in un attimo di essere sotto terra, ma soprattutto lo spettacolo di questi graffiti, bellissimi nella loro essenzialità e purezza.

A Pech Merle un uomo come me ha messo la sua mano sulla roccia soffiandoci sopra del pigmento in modo da lasciare il suo stampo, e in modo che io 25000 anni dopo potessi sapere che lui è stato lì.

Questa per me è stata un’emozione  particolarissima, non solo per l’obbiettiva bellezza di quelle pareti dipinte con animali, cavalli pezzati, uomini, ma per la loro storia, che è più “storia” di qualsiasi altra.

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p.s. Secondo voi anche Charles M. Schulz è venuto a Pech Merle prima di inventare il personaggio di Snoopy?

Pech Merle :la storia dell’arte inizia qui ultima modifica: 2013-10-22T10:06:20+00:00 da patrizia

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Comments

  1. acasadiclara
    ottobre 22nd

    bello bellissimo. anche noi siamo stati a lascaux 2 e in altre grotte della dordogne (rouffignac, l’hai vista? un viaggio in treno elettrico nelle profondità della terra e in fondo centinaia di mammuth incisi nelle pareti e sul soffitto), ma non siamo arrivati a pech merle che per noi era troppo a sud (e non c’erano più posti in estate). queste grotte sono spettacolari e tutti dovrebbero visitarle una volta nella vita. dei veri santuari dell’arte preistorica, che poi è anche la nostra arte. dentro, ci si sente davvero piccoli piccoli con tutte le nostre paure che sono nulla a quelle di chi dipinse le grotte (entravano in pochi, con una torcia a vento, non sapevano nulla, …). siamo noi. siamo loro. quasi quasi prenoto per l’estate prossima!!!!

    • patrizia
      ottobre 22nd

      assolutamente non conosco Rouffignac ma a questo punto voglio saperne di più! Hai per caso qualche post riguardo?

  2. acasadiclara
    ottobre 22nd

    aggiungo, pensando a lascaux, che va bene anche visitarne la copia. non è così emozionante, ma è così bella, che ne vale comunque la pena!!!!

    • patrizia
      ottobre 22nd

      sicuramente è un documento molto interessante, manca di pathos ma effettivamente è bellissima

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